| |
Il Carnevale di Viareggio
| Carnevale
2005
23/30 gennaio
6/8/13 febbraio |
Nel febbraio del
1873, ai tavoli del caffè del Casinò, tra i giovani
bene della Viareggio d'allora sbocciò l'idea dì
una sfilata di carrozze per festeggiare il carnevale, all'aperto,
in piazza, fra la gente. Martedì grasso del febbraio 1873,
è maturato il Carnevale di Viareggio così come oggi
è conosciuto: evento spettacolare tra i più belli
e grandiosi del mondo.Sul finire del secolo, comparvero, in mezzo
alla festa di popolo che fu subito grande, i carri trionfali,
veri e propri monumenti, costruiti in legno, scagliola e juta,
modellati da scultori e messi insieme da carpentieri e fabbri
che, in Darsena, sugli scali dei cantieri navali, sapevano creare
imbarcazioni destinate a sfidare con successo le acque insidiose
e i venti capricciosi degli oceani; da allora i carri così
costruiti di anno in anno, hanno navigato in un mare di gente
attonita e divertita. |
Fondazione Carnevale Viareggio
Piazza Mazzini, 22 VIAREGGIO
Tel. 0584.962568 Fax 0584.47077
email: info@ilcarnevale.com
|
| La prima guerra
mondiale sembrò distruggere, insieme alla belle époque
in Europa, anche il Carnevale a Viareggio, che invece rifiorì,
più splendido e più grandioso, nel 1921, quando
addirittura i carri mascherati sfilarono sui due meravigliosi
viali, paralleli fra loro e alla spiaggia; i viali a mare, la
mitica passeggiata, che in estate erano il ritrovo della mondanità
nazionale e internazionale, da quel momento furono, con le quinte
delle Alpi Apuane, il palcoscenico naturale e grandioso, di incomparabile
bellezza, ove si pavoneggiavano, ogni anno più ricche di
animazione e brio, le costruzioni carnevalesche. |
Alcuni
manifesti storici del carnevale |
  |
| |
Nel 1921 si cantò
la prima canzone ufficiale, la "Coppa di Champagne",
attuale inno del carnevale. Anche le maschere si animarono a suon
di musica per la prima volta, perché la banda trovò
posto a bordo di un carro intitolato "Tonin di Burio"
che rappresentava la festa nuziale nell'aia di una casa colonica.
Due anni dopo il "Pierrot", nostalgica e romantica figura
del carnevale, fu la prima maschera a muovere la testa e gli occhi.
Nel 1925, per iniziativa di alcuni costruttori, fu introdotta
la cartapesta, per realizzare i carri, che da allora ha consentito
costruzioni colossali ma leggerissime, cioè mascheroni
capaci di librarsi nell'aria sfidando la legge della gravita.
Con tale innovazione si può dire che la storia del Carnevale
di Viareggio diviene leggenda, grazie ai costruttori che, per
le loro capacità creative, furono denominati, dalla stampa
nazionale ed internazionale, maghi della cartapesta. |
| Nel 1930 Uberto Bonetti, il
pittore che ha illustrato la magia del carnevale con manifesti
ufficiali, ideò Burlamacco, la maschera oggi famosa, che
nel manifesto del 1931, sullo sfondo dei moli protesi sul mare,
appare in compagnia di Ondina. Oggi Burlamacco trova posto ira
le maschere italiane a Roma presso il museo del Folklore e della
tradizione ed è esposta a Parigi presso il Musée
de L'Homme. |
| Dopo la seconda
guerramondiale, rinasce nel 1946 e, da allora, Re Carnevale ha
temprato il suo scettro, passando indenne - giugno del 1960 -attraverso
uno spaventoso rogo degli hangars dove si costruivano i carri.
Fin dall'inizio (1954) la Tv nazionale prima, e l'Eurovisione
( 1958) poi, hanno consacrato la grande manifestazione trasportando
ovunque, via etere Viareggio e il Carnevale. Da sempre, ogni anno,
una lunga schiera di ospiti illustri, di politici, di personaggi
dello sport e dello spettacolo, è venuta a Viareggio per
ammirare la propria effige in cartapesta, così come a ogni
corso mascherato dì ogni edizione del carnevale centinaia
di migliala di persone hanno decretato il successo di questa grande
manifestazione.Nel 1998 il Carnevale di Viareggio ha celebrato
125 anni di vita nello splendore d'un mese intero di feste diurne
e notturne ed ora, forte dei suoi continui successi, guarda ormai
con tutte le sue forze alle grandi edizioni del futuro, che saranno
spettacolari con carri, sfilate, feste rionali, veglioni in maschera,
rassegne di ogni genere e, prima fra queste, il torneo mondiale
di calcio " Coppa Carnevale ". Nel 2001 si è
inauguata la nuova Città del carnevale, un complesso destinato
a diventare una grande attrazione, caratterizzato da nuovi hangars,
da un'arena per gli spet tacoli, dal museo multimediale, dalla
scuola della cartapesta e da altre iniziative culturali e di intrattenimento.
Carnevale, festa della pace, dell'amore, della solidarietà.
Ogni anno, vengono a Viareggio migliaia di persone. Vieni, vieni
anche tu! |
Carnevale
di Viareggio - Programma 2005 |
1° corso Mascherato
Domenica 23 Gennaio
ore 14,30 |
2° corso Mascherato
Domenica 30 Gennaio
ore 14,30 |
3° corso Mascherato
Domenica 6 Febbraio
Ore 14,30 |
4° corso Mascherato
Martedì 8 Febbraio
ore 17,00 |
5° corso Mascherato
Domenica 13 Febbraio
Ore 17,00 |
|
|
Biglietti:
Ingresso ai corsi
Ordinari € 13,00
Comitive (25 pax min) € 12,00
Ridotti (ragazzi da 11 a 12 anni e militari) € 9,00
Tribune numerate € 13,00
Ingresso libero per i bambini fino a 10 anni
Informazioni presso la Biglietteria tel. (39) 0584 962568 Altre
informazioni utili:
FONDAZIONE CARNEVALE DI VIAREGGIO
fondazione@ilcarnevale.com
info@ilcarnevale.com
Piazza Mazzini, 22 c/o Palazzo delle Muse 55049 Viareggio
Tel. 0584 962568 - Fax 0584 47077
Cittadella del Carnevale
cittadella@ilcarnevale.com
Ufficio Stampa
ufficiostampa@ilcarnevale.com |
| |
|